CONCERTI
Montescudo
TEATRO ROSASPINA, VIA MUNICIPIO, 1
Musiche, voci e gesti italiani tra fine ottocento e inizi novecento Due girovaghi, usciti dalla poesia del Pascoli, incontrano le musiche caratteristiche del periodo coevo. Le immagini sonore si contendono il passaggio dalla fine dell’ottocento ai primi decenni del novecento.
Ecco riscoprire i due strumenti titolari della Serenata , il mandolino e la chitarra , originali interpreti della tradizione più impegnata della musica da ballo.
Non certo una musica da ballo che si serviva della tecnologia moderna ma realizzata con strumenti veri, di legno e di corde, imprevedibili nella loro resa e protagonisti dell’eccitazione della comunità alla Veglia. Nella notte infatti si svolge il tutto, durante la Veglia voluta e dovuta, ed è per questo che ancora una volta la personalità notturna della famiglia degli strumenti a pizzico e dei plettri si rivela.
Dalla lontana opera giovanile di Paganini, Serenata per l’Amandolino, si attraversa la crepuscolare tradizione italiana della parola che è suono e del suono quasi parola incontrando le movenze dei balli popolari scesi in Italia dalle corti europee. Valzer, Polka, Mazurka sono i tre balli caratteristici della tradizione italiana e in particolare romagnola di fine ottocento.
Ore 21
Tel. 0541 864015
Nessun commento:
Posta un commento