Nella splendida cornice di Saludecio, uno fra i più caratteristici e suggestivi borghi dell’entroterra romagnolo, dal 3 al 7 agosto si terrà la XXX edizione di 800 Festival, la rivocazione storica con spettacoli di musica classica e prosa, balletto e musica popolare, teatro di strada e opera, per rivivere e celebrare una parte capitale della nostra storia recente.
800 Festival, da trent’anni è uno fra gli
eventi più attesi del territorio romagnolo e non solo. Saludecio si trasformerà, per l’occasione, in un variopinto palcoscenico per spettacoli, il cui filo conduttore è il XIX secolo, sia nelle forme della tradizione colta, sia nelle espressioni più spontanee: musica classica, operistica e popolare, prosa e danza, teatro e arte en plein air.
Saludecio è stato uno dei principali centri della linea difensiva e una delle comunità più ricche della Signoria dei Malatesta, cui apparteneva.
Come tutti gli altri castelli della zona, Saludecio vide le continue dispute tra i Malatesta e i Montefeltro. Nel 1344 finì alla famiglia degli Ondedei; alla loro morte avvenuta per assassinio a opera dei figli di Berardo, un signorotto locale esiliato dagli Ondedei, ricadde sotto i Malatesta. Fu in questo periodo malatestiano, che ebbero luogo i grandi lavori per la costruzione della rocca e della forte cinta muraria che racchiudeva il centro storico.
Con la fine del dominio dei Malatesta, a differenza di quello che accadde per altre località vicine, non iniziò il declino per Saludecio, che ha saputo consolidare il proprio ruolo. Nel 1504 passò ai Veneziani; in seguito fu dominio della Santa Sede. A partire dal ’500 e fino all’800, Saludecio è divenuta una delle cittadine più importanti della Valconca.
Una piccola capitale dove intellettuali locali diventarono molto famosi. Nell’800 vi fu costruita una grande chiesa e Saludecio arrivò a essere la capitale della Valconca. In occasione dell’800 Festival, il borgo di Saludecio in ogni sua parte accoglierà una sorta di grande esposizione universale con le ultime strabilianti meraviglie della tecnica: sarà possibile guardare dentro i visori stereoscopici per meravigliarsi dei paesaggi più remoti, assistere al teatro di strada con spettacoli di giochi d’illusionismo e di prestidigitazione, musica classica, musica popolare e di intrattenimento, prosa, danza, arte figurata e artisti variopinti che animano le strade. Ogni anno, inoltre, si rinnova l’affascinante tradizione saludecese dei murales, opere pittoriche sparse sulle pareti degli edifici di tutta la città, che ripropongono con colorati dipinti le invenzioni più significative del secolo. Il quadro storico e spettacolare viene completato da mostre e allestimenti tematici, dalle “Osterie”, punti di ristoro ambientati nei quali assaggiare “Cibi e delizie dell’800”, e dal caratteristico “Mercato di artigiani e antiquari” con i mestieranti d’epoca.
Inoltre, Saludecio offre ai visitatori uno spettacolo indimenticabile durante le serata del festival, durante le quali è possibile visitare il Castello della Valconca vestito a festa e molto suggestivo, soprattutto al calar del sole.

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