Eventi nelle località di Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Bellaria Igea marina, Gabicce Mare, Milano Marittima, Cesenatico, Forli-Cesena e tantissime altre città. Sagre, Feste, Spettacoli, Fiere, Teatro, Concerti, eventi sportivi, moda e molto altro per essere sempre aggiornati sulla Riviera Romagnola. Scopri cosa fare durante i tuoi week-end o durante le tue vacanze ogni periodo dell'anno divertendoti e rilassandoti allo stesso momento!
2012/11/08
La Fiera di San Martino a Santarcangelo dal 9 all’11 novembre
Usi e costumi della gente di Romagna tornano in scena nella grande fiera d’autunno che invade con i suoi colori, profumi e sapori il borgo storico di Santarcangelo dal 9 all’11 novembre.
La Fiera di San Martino non è soltanto l’appuntamento più atteso
dai santarcangiolesi, ma una fiera autenticamente popolare la cui notorietà supera ampiamente i confini locali.
La fama della manifestazione è legata al detto dialettale che caratterizza San Martino come “Fira di bech” (la fiera dei becchi, cioè dei cornuti), con le celeberrime corna appese sotto l’Arco di piazza Ganganelli che la tradizione vuole oscillino al passaggio di coloro che sono stati vittima di un tradimento.
La fiera è anche nota per la storica Sagra nazionale dei cantastorie, che si tiene a Santarcangelo ogni anno dal 1982.
Giunta alla 44ª edizione, la sagra presenta anche quest’anno alcune delle voci più significative dei menestrelli contemporanei. Questa edizione non si svolgerà l’11 novembre come da tradizione, ma sabato 10 novembre in piazza Ganganelli.
Ritorna in occasione della fiera anche il Palio della Piada organizzato dalla Pro Loco, che mette in scherzosa competizione concorrenti di diverse età nella preparazione della piada migliore.
Completano il programma della festa animazioni e artisti di strada, ispirati all’antica tradizione delle fiere paesane, e il grande luna park per la gioia di bambini e ragazzi. Quello che rende speciale la Fiera di San Martino è un felice connubio fra tradizione e commercio: osterie, prodotti tipici e di stagione, esposizioni di artigianato artistico, curiosità, macchine agricole, la campionaria e il mercato ambulante; un pittoresco bazar che coinvolge la cittadina fin negli angoli più reconditi e lontani.
È confermata l’Agricola al piazzale Francolini, vicino alla via Emilia, dove i trattori potranno di nuovo essere ben visibili, ricordando le origini agricole di questo evento.
La Fiera di San Martino conferma inoltre la presenza di oltre 500 espositori, tra cui spiccano pervarietà e qualità i produttori e i commercianti di prodotti alimentari tipici e i punti ristoro con le più svariate proposte gastronomiche della tradizione romagnola ma anche di altre regioni.
Piazza Marini si trasformerà nella Casa dell’Autunno, con la 27ª Mostra mercato dell’alimentazione
tipica delle regioni italiane, piazza Ganganelli diventerà Casa Romagna con esposizione di prodotti del territorio, mentre piazza Balacchi e le vie Battisti, Saffi e Massani saranno Porto Franco con il Mercatino delle cose vecchie e dell’artigianato.
Per chi desidera visitare la fiera senza l’assillo della grande folla potrà approfittare dell’anticipazione in programma giovedì 8 novembre dalle 18. Da non perdere, infine, l’appuntamento con la 38ª edizione della “Cheursa di bech” in programma domenica 18 novembre.
Domenica 11 novembre funzioneranno a pieno regime i parcheggi e due linee di bus navetta gratuiti, per offrire un servizio ai visitatori e ridurre il traffico. Un bus navetta collegherà la zona artigianale, da via della Quercia, con il centro, mentre la seconda linea partirà davanti al cimitero e arriverà alla rotonda della Coop.
Un’estate inaspettata agli inizi di novembre
San Martino è celebrato dalla Chiesa cattolica l’11 novembre, giorno della ricorrenza dei suoi funerali a Tours. Il culto del santo è legato a un episodio miracoloso della sua vita: alle porte di Amiens Martino, soldato dell’esercito dell’Impero Romano, incontrò un mendicante seminudo e mosso a compassione tagliò il suo mantello in due parti per condividerlo con il povero.
Quella notte gli apparve in sogno il Signore che gli restituiva la metà di mantello donato e al suo risveglio Martino trovò il mantello integro.
Anticamente il giorno di San Martino sanciva per i contadini romagnoli la scadenza dei rapporti di lavoro e l’eventuale rinnovo dei contratti di mezzadria fra proprietari terrieri e mezzadri. In questo giorno avveniva la compravendita del bestiame, di attrezzi agricoli e di scorte alimentari. La festività è legata a un particolare fenomeno meteorologico che si manifesta all’inizio di novembre, la cosiddetta estate di San Martino, caratterizzata da condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore. L’11 novembre è inoltre simbolicamente associato alla maturazione del vino nuovo, come recita l’antico proverbio “A San Martino ogni mosto diventa vino”.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento