2013/05/09

"Onde Rock" per tre giorni a Riccione.

Riccione, già una delle più ambite mete turistiche italiane grazie alle sue discoteche famose, ospitali hotel sul mare, spiagge attrezzate e parchi tematici, si farà patrona della cultura teatrale con un evento assolutamente da non perdere per tutti gli amanti della musica.

Il palcoscenico è quello del Teatro del Mare, e i protagonisti sono quaranta ragazzi accomunati da una passione che è diventata un vero e proprio mestiere, interpreti di un viaggio che comincia nel Dopoguerra e si snoda (nel tempo e nella cultura musicale) fino agli anni 90.



"On The Rock" è il tema artistico della proposta 2013 sottoposta dalla scuola di musical di Riccione, la quale tiene dolcemente in ostaggio i suoi quaranta allievi dal mese di ottobre, guidandoli attraverso un percorso teso a formare una vera e propria professionalità nel campo dello spettacolo: danza, canto, recitazione, doppiaggio sono le discipline con cui gli insegnanti professionisti (supervisionati dal Maestro Gino Landi) tengono impegnati questi aspiranti artisti. Nei giorni dal 10 al 12 maggio, i loro sforzi verranno finalmente ricompensati con la messa in scena di questo musical "storico".


Storico perché, come già anticipato, si fa strada attraverso l'evoluzione musicale ed emozionale dal dopoguerra ai giorni nostri, guidandoci dalla gioia per un conflitto mondiale finito (magistralmente descritta dalle note e dalla voce di Glenn Miller) allo psichedelico mondo degli anni 60, dove impugnano il megafono per urlare gli ideali di una generazione artisti come i Beatles, Eric Clapton, i Deep Purple.


La musica (quella rock specialmente) viene vista non più come un mero veicolo d'intrattenimento, ma come un vero e proprio manifesto, su cui scrivere la propria indignazione verso un mondo che non piace più, un modo per comunicare la propria felicità nel ritrovarsi vivi, gridando "I Am Alive!"; un richiamo bellico che incita a combattere in parte remote del globo nel nome della giustizia: raccontano il periodo della guerra in Vietnam gli Eagles, Joan Beats, il musical Hair.
Ma, dopo l'ennesimo conflitto, nascono così nuovi artisti, nuove musiche, che ci aiutano a trovare la forza di dire basta a coloro che vogliono spegnere la nostra luce, di scagliare i libri a terra e dire (come gli studenti nell'album "The Wall" dei Pink Floyd): "non abbiamo bisogno della vostra educazione!".


Un musical che è il nostro musical, il racconto di una generazione e del suo percorso di crescita.

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